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03/05/10

Commenti

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luigi

No no! Va benissimo così

Pim

Compassione, pena, pietà. Sono tre modi diversi di avvicinarsi alla sofferenza degli altri. Compassione, cum-passio, è un sentimento di partecipazione profondo. Pena sottolinea un distacco (io sto in alto e tu in basso). La pietà lascia intravedere il disgusto, persino la ripugnanza: se qualcuno ce la riserva, insultando così la nostra dignità, meglio voltargli le spalle.

Un abbraccio, cara Irene.
Pim

irene spagnuolo

Esattamente, Pim...
Abbraccio sinceramente ricambiato!
Irene

Silvia GM

Irene carissima, direi che la tua arrabbiatura è sana e benefica. Credo non sia peccaminoso quel tuo sorriso nel constatare che il *vento ha girato *; che la persona (o le persone) vengono contraccambiate con lo stesso seme da loro sparpagliato; che sarebbe a dire : = Ad ogni nostra azione compiuta esiste la legge di causa ed effetto.
La parola compassione ha diverse chiavi di lettura. Come tu stessa scrivi quella del guardare con commiserevole pietà. Per pochi elevati esiste la versione da tradursi in indulgenza misericordiosa.
C’è la pena da leggersi come : preoccupazione angoscia ansia afflizione che si prova con il desiderio di potere, magari, offrire un aiuto materiale, spirituale, psicologico a qualcuno. Poi esiste quella in forma diversa dal senso di pietismo (si dice?) nei confronti dei più deboli e sfortunati.
Ma a volte è necessaria anche una piccola dose di distacco, indispensabile a noi per essere forti
abbastanza, al fine di renderci utili agli altri. Un sano distacco per mantenerci lucidi quando certe cose non si possono cambiare, e l’unica strada fattibile è di sopportare quella situazione accettandola per quella che è. Solamente quando riusciamo a renderla meno pesante o dolorosa, se ce la facciamo, con lo scopo di aiutare veramente chi ci sta accanto. Leggere il suggerimento sui libri e metterci in testa queste sagge parole è facile; volgerle in pratica difficile assai.
In fondo siamo comuni mortali, mica spiriti arrivati come un Dalai Lama (ad esempio, un nome a caso). Per quanto riguarda la bontà credo venga più facile, o sia più raggiungibile, anche in base al mondo (il ns. piccolo mondo in cui viviamo la vita quotidiana), ed alle persone che ci circondano. Forse.

demata

Perdonami ma la compassione è animale, mica solo umana.
E quella che chiami cattiveria, è tale solo per i cattolici: in un mondo globale si chiama giustizia per i Puritani, vendetta per gli Ebrei, rivalsa per i Giapponesi, castigo divino per gli islamici, karma per i buddisti e gli indiani, cattiva medicina per i orisha africani e mesomaericni, responsabilità e conseguenza per qualunque "laico".

Non a caso, i popoli cattolici insorgono per darsi un nuovo tiranno, tutti gli altri per liberarsene.
Ciao

umberto novara

Pietà...compassione...sono tutt'altro; e 'la sconfitta' dell'uomo d'oggi è che non siamo più in grado di comprenderlo.Bisogna saper vedere dentro l'uomo: se guardi in "quelle persone" cosa trovi? La pietà è vedere l'altro che soffre, e tu ti senti sconfitto. Avverti l'ingiustizia,e ti "senti responsabile" ( anche,forse soprattutto ,se è vittima del "destino").Sul tuo viso trattieni a stento le lacrime. Lo spettacolo che c'è sul tuo volto è la conseguenza d'aver reso spettacolo la sofferenza altrui. Ed è il successo di certi "spettacoli" televisivi; perchè non ne parliamo? Terribile istantanea fotografica: Sandra col volto quasi sfigurato ( color cera,grossa benda sull'occhio, e il viso di LUI - avete capito chi- quasi sorridente. Ma non si è avuto il coraggio di scriverlo). 1 Maggio:festa dei lavoratori; "allegria",che la festa continui, e i disoccupati,i licenziati che la fanno finita...se lo dici ti prendono per matto.Io ho lo stipendio sicuro ,ma tutte le volte che mi siedo a tavola,oggi,mi sento male.

irene spagnuolo

Umberto...grazie, per il tuo intervento, per lo spirito che ancora tieni vivo, per la voglia di sentirsi parte dell'umanità....
Vedere l'altro che soffre e sentirsi sconfitti. Ecco, sono pienamente d'accordo. Temo che invece non accada mai abbastanza....
Un carissimo saluto Umberto
Irene

irene spagnuolo

Demata...mi piace giustizia. Ma anche istinto. E forse, solo dopo, insomma razionalmente, responsabilità e conseguenza :)

Silvia il distacco di cui parli tu, quello che ci consente di conservare lucidità e forza per aiutare qualcuno, è naturalmente giusto e necessario....E' il distacco del disgusto, della prepotenza, del fastidio a provocarmi l'orticaria!
Ci siamo capite...
Mi consola sapere che il mio sorriso non è "cattivo" ma umanamente comprensibile. Quelli che sparpagliano il seme feroce della brutta pena è bene raccolgano un po' di tempesta....
Un abbraccio carissima
Irene


umberto novara

Lo scrivo a parte,per rispetto verso chi non la pensa come me: Matteo 9,36 " E vedendo le folle,ne ebbe compassione,perchè erano stanche ed afflitte...".
E' quel "vedendo" che mi fa sempre riflettere... Prima di ogni Suo atto di amore c'è sempre il "gettare lo sguardo dentro" (em-blepsas).

irene spagnuolo

Eh si Umberto sappiamo che si può guardare senza vedere...E' quello che spesso facciamo, per superbia appunto, per superficialità, per egoismo...
Invece ogni atto di amore presuppone innanzi tutto sensibilità :)

ivo

Non so. Non mi piace il sorriso di soddisfazione sulle disgrazie altrui, nemmeno se "se lo meritava". Comprensibile per certi versi, forse, però...mi riesce difficile giustificarlo. E' un po' come mettersi sullo sullo stesso piano, fare quello che abbiamo prima biasimato. Forse. bo???
buona notte!

irene spagnuolo

E' proprio per questo che mi alleno alla bontà infinita Ivo...
Non nego però che faccia bene una "lezione" agli spocchiosi miseri di cuore :)
Ciao!

Silvia GM

Hai ragionissima cara Irene, avevo dato un’addolcita personalizzata di mio al tuo scritto.
Condivido. E che tempesta sia per coloro che la meritano. Un abbraccio piovoso dal Sud del Piemonte. Silvia

irene spagnuolo

Silvia anche qui pioggia intensa in questi giorni, uffa.....siamo in ammollo da mesi acc!
Bacio :)

Silvia GM

???ma tanto il riso non cresce nell'acqua? E li le
*riserie* sono vicine !
il prossimo raccolto sarà solo più da 'scolare' e condire.
§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
Fuori argomento:
sto ascoltando *striscia* (ascolto perchè volgo lo sguardo al computer) :
ieri o un gg. passato ad un servizio, su un canale Rai, hanno detto che (con tanto di foto immagine di Lecco ramo del lago di Como)il LUOGO MANZONIANO....
ispirò IL MANZONI quando SCRISSE LA POESIA ** IL 5 MAGGIO** DEDICANDOLA A GARIBALDI... PENSANDO A LUI !!! GARIBALDI.
Avessimo sparato una simile s.....z......ata..
all'esame di maturità ci avrebbero silurati. zzzac.
Perdona del fuori argomento. Ma è troppo forte.!! Ciao cara.

irene spagnuolo

Eh si non è che la cultura sia propriamente un fiore all'occhiello diffuso...
Accidenti che disastro :)

Pensa che davvero potevamo non allagare le risaie...ci avrebbe pensato l'acqua piovana!!!

rinaldo orlandini

noi ke ci capiamo non abbiamo dificoltà ad interderci, rimane solo da invocare il perdono anche per i farabutti, purtroppo il nostro è un lavoro doppio, stiamo lavorando per salvarli, anche se non se lo meriterebbero...a meno che,,,,,,intervenisse Li CHONG.

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