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21/09/09

Commenti

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Pim

Invece hai scelto il modo migliore, cara Irene. Pace non significa, purtroppo, assenza della guerra. Possiamo però tentare di porre un'intercapedine tra l'Io e le situazione conflittuali, tracciare una linea di confine tra la nostra condotta e quella altrui, rafforzare i nostri princìpi perseguendoli il più possibile. Dobbiamo trovare la pace almeno dentro noi stessi, essere a posto con la propria coscienza: non è semplice, anzi è assai difficile, ma occorre provarci...

Buon lunedì, cara Irene.
Un abbraccio.
Pim

Pier

Irene trova sempre temi scottanti.
Certo è basilare Pim essere in pace con noi stessi ma non basta.Occorre non odiare il prossimo ,il rivale politico, l'arbitro od il tifoso che è di fronte, sia da parte dei maschi che delle femmine. Qeste ultime poi ricordassero che non essendo più nell'800 e quindi senza i limiti dei tempi passati,come madri crescano ed educhino figli non molli ma validi e degni che soli possono essere la ns. speranza.Quando poi votano eleggano le loro rappresentanti comunque anche senza quote rosa.Non facendo loro nell'urna le maschiliste. Penso che solo una maggioranza di donne possa riuscire per la pace contro le guerre e non solo , laddove tutti gli uomini/maschi del mondo hanno fallito.
Pier

Pier

Mi sono meravigliato che in questa settimana o quasi di silenzio di Irene nessun commento né da uomini ma sopratutto dalle lettrici o blogger del gentil sesso abbia argomentato o contestato le mie parole, del 27/09,dure? pesanti ? ... Tra l'altro avendo come oggetto l'educazione penso che abbiano stretta connessione anche con gli ultimi due post. Certamente mi interessano meno gli argomenti salottieri ma mi piacerebbe conoscere il tuo pensiero Irene!. Le lettrici evidentemente non sono interessate.

irenespagnuolo

Pier non ho risposto solo perchè credevo di lasciar spazio ai lettori e alle lettrici...
Concordo con le tue riflessioni. E capirai quindi la mia inquietudine. Non intravedo in giro grande riflessione proprio sui temi dell'educazione, della cultura della vita, del pensiero...e, diciamolo, dei valori. E' proprio su questo che spesso scrivo Pier...
Grazie
ciao
Irene

ENZO

Cara Irene, stai chiedendo: "che stai facendo tu per la pace?...."
Risposta: nulla! noi non contiamo, sono i potenti che decidono! (da duemila anni e anche prima)
Con affetto
ENZO

ENZO

Cara Irene,volevo aggiungere...per la Pace abbiamo esposto tutti i lenzuolini bianchi, poi abbiamo comprato le magliete con la scritta "PACE) poi un emeninete uomo politico che da giovane lanciava i sassi per protesta contro la Nato ha inviato a nome della la Nato i Bombardieri a distruggere il Kossovo. .....Poi alcuni partiti che si battevano per la Pace, sono andati al Governo hanno "votato il rifinanziameto alla guerra (così da loro definita)
Allora noi cosa POSSIAMO FARE ANCORA per la Pace? Ti prego, dammi come al solito una tua risposta su questi argomenti.
CIAO
ENZO

irenespagnuolo

Enzo io non ho indossato magliette o esposto lenzuoline. Non è questo, credo, che esprime volontà di pace. Se mai sono la nostra vita di tutti i giorni, le nostre scelte, le nostre lotte a parlare di pace...
Ok, sono i potenti della terra a decidere tutto per tutti. E' vero, scappa di scivolare nella rassegnazione e nell'apatia... Ma in fondo, se volessimo davvero, potremmo sempre far sentire la nostra forza. Partiamo dai piccoli passi di convivenza, solidarietà, cultura del rispetto. Sarebbe già una buona radice...
Ciao Enzo
Irene

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