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08/04/08

Commenti

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cenerentola

Sono stata ad una manifestazione pro Tibet sabato scorso organizzata da un comune alle porte di Milano. Era presente il Sindaco e tutte le associazioni sportive, ma poca, pochissima gente.
Uno dei monaci che ha partecipato alla marcia ha pregato di esporre le bandiere tibetane alle finestre delle nostre case, per ricordare a tutti quello che sta succedendo.
Hai ragione, l'importante e' esserci.

luigi

E' sempre il solito discorso Irene. Passato lo santo,passata la festa. Un istante di indignazione a favore del Tibet e la coscienza è a posto. Avanti il prossimo!
luigi

Gian Contardo

Anche i semi costretti al silenzio prima o poi danno frutti.
Anche le parole che si perdono nell'indifferenza prima o poi cadono su un terreno in cui piantare radici.
Anche le testimonianze che rimangono inascoltate prima o poi trovnao orecchi che si schiudono come fiori a primavera.
E allora i petali della libertà risplenderanno vedranno i loro colori resi vividi dal sole della giustizia.
Tibet libero!

irenespagnuolo

Luigi è un timore concretissimo il tuo...ma auguriamoci che qualche volta la festa continui.

Tibet libero, Gian, insomma speriamo!

Cenerentola, tu hai fatto presenza, non è poco. Ciao carissima...

Irene

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