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17/09/07

Commenti

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zia elena

Ciao Irene,

i tuoi racconti mi piacciono sempre e, come li definisci tu, sono racconti che contengono elementi reali.

Parto per lavoro: a rileggerti tra una settimana!

Zia Elena

irenespagnuolo

Grazie zia Elena...buon viaggio e buon lavoro, a presto !
Un bacione
Irene

Account Deleted

che bel tema, Irene. ho copiato il tuo post perchè sono di corsa, anche vista l'ora, ma ti leggerò con calma e magari domani ti lascio due righe. Mi piacciono un sacco le cose che racconti circa il tema della coppia. Sembra che tu abbia un'inesauribile fonte di ispirazione.

a presto per un commento,
HP

irenespagnuolo

Sarò felice di leggere il tuo commento HP, sei sempre interessante e profondo !
ciao ciao
Irene

Pim

Si chiama sindrome di Rebecca, dal nome del personaggio hitchcockiano: una giovane donna che, sposatasi con un nobile vedovo, è tormentata dal confronto con la defunta, Rebecca, scomparsa in mare...
E' una forma di gelosia retrospettiva nei confronti delle (o degli) ex, da cui ci si sente in qualche modo perseguitati. Queste persone gelose interrogano il partner sui suoi trascorsi amorosi con una curiosità masochistica per i dettagli più morbosi. La sindrome è figlia dell'insicurezza, della paura del confronto.
Ma interessandosi troppo ai vecchi partner della persona amata, si rischia di rovinare il rapporto. Meglio lasciar stare il passato dov'è...

stefy

Acc....Irene, per un po' ,leggendo il post, ho pensato "ehi !!! Ma parla di me !!!"...gia',la dura lotta col passato del nostro amato, la voglia di conoscerne ogni piu' piccolo particolare,soprattutto amoroso. Spesso siamo proprio noi gli artefici del nostro soffrire !!
Quanto hai colto nel segno,Irene!!!
Un abbraccio,
Stefy
(e meditero' a lungo su quanto hai scritto......)

Sonia

c'è un'unica soluzione: mostrare entusiamo per il presente. ciao

irenespagnuolo

Carissimi meno male che non sono io l'affetta da sindrome di Rebecca !
Ciao ciao
Irene

p.s. per stefy : si, medita !

Gian Contardo

Certo che un rapporto condizionato pesantemente dai fantasmi del passato è destinato a non durare, a non dare frutti di esperienze serenamente condivise.

Ogni persona è quello che è perché ha un passato, fatto di esperienze positive e negative.

Chi ama una persona veramente, ne ama anche il suo passato, paradossalmente deve voler bene ed essere grato anche a quei partners precedenti di quella persona che l'hanno resa felice.

Chi non sopporta il passato e gli "ex" della sua compagna o del suo compagno ha una sola via per vivere sereno: trovarsi una persona alla prima esperienza di coppia. Ma questo è un atteggiamento egoista e infantile.

irenespagnuolo

Hai ragione Gian Contardo, è un atteggiamento egoista e infantile.
Purtroppo qualcuno crede essenziale spazzar via il passato altrui per sentirsi amato al massimo...Alla base c'è molta insicurezza, scarsa capacità di riflessione e poca inclinazione a gioire del presente.
Qualche volta cela dei problemi psicologici o di relazione...altre, ho notato, un egocentrismo smisurato.
Per fortuna non mi coinvolge in prima persona !

frug

oddio irene... mi conosci??

irenespagnuolo

Frug...si, mi riferisco proprio a te :))))

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