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19/09/06

Commenti

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Pim

L'argomento è molto interessante. Ti ringrazio per la segnalazione.
Ciao Irene.
:-)

irenespagnuolo

Credimi Pim...è davvero un libro da leggere.
Impossibile "tradurlo" in un post.
Ciao
Irene

dragor

Cara Irene, le alterazioni positive dello stato di coscienza sono trascurate nella nostra civiltà, più propensa a concentrarsi su quelle negative o percepite come tali come le patologie mentali. Questo è tipico ci una società fondata sulla produzione che trascura quello che non è finalizzato all'economia e si concentra sui guasti alla catena di montaggio. La psicolgia ci spiega che l'estasi, l'ispirazione ecc. (noi abbiamo pochi termini per definire queste alterazioni rispetto allo stato considerato normale mentre in India, una società meno ossessionata dall'economia, ce ne sono più di 200)sono associazioni mentali libere che escono dagli schemi delle banali associazioni funzionali usate nella realtà quotidiana, in ogni caso necessarie per sopravvivere. E' vero, certe droghe favoriscono la libertà delle associazioni (negli anni '60 e '70 sono state fatte molte ricerche in proposito), ma ci sono anche mezzi più naturali e meno invasivi.
Non conoscevo questo autore e non manchero' di leggerlo. Ciao!
dragor (journal intime)

Genny.c

Sicuramente devo leggerlo! :)))

irenespagnuolo

Caro Dragor, analisi perfetta.
Non è un caso che in altre civiltà sia grande e serena da sempre l'attenzione agli stati di coscienza tanto da aver prodotto elevate tecniche psico-mentali e di meditazione nonchè applicazioni pratiche di notevole rilievo (dallo yoga all'ipnosi, alla pranoterapia, all'agopuntura). E non è un caso che in occidente ci si accosti a questo "campo" solo quando si fa più forte il "vuoto psicologico e spirituale".
Margnelli è una felice scoperta perchè il suo approccio scientifico è indubbiamente molto importante.
Ciao
Irene

irenespagnuolo

Ciao Genny...te lo consiglio vivamente !
Irene

Genny.c

Sì, periodicamente mi lancio nella lettura di questo genere di libri, per me sono davvero illuminanti. Grazie per avermelo fatto conoscere :))

Guizzo

Cara Irene, gli stati alterati di coscienza mi ricordano molto i miei anni da studente a Bologna...
Sarei interessato ad approfondire la questione sul cervello che modifica la realtà oggettiva. Perciò, ad esempio, le stigmate. Mi metto in coda, torno sull'isola, ciao!

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